Cos'è
Negli anni Sessanta Anna Zemánková (Repubblica Ceca1908-1986) dà avvio a una pratica visionaria in cui impulsi interiori si trasformano in fioriture immaginarie, fatte emergere all’alba dalla carta mediante disegni, collage e delicati interventi tessili. Ne nasce un hortus deliciarum di grande intensità, dove invenzione formale e gesto di cura si intrecciano. Figura centrale dell’art brut, è presente nelle collezioni del Centre Pompidou e del Museum of Fine Arts di Boston, ed è stata più volte alla Biennale di Venezia. Il suo lavoro risuona con questioni cruciali del presente: il decentramento dei racconti, la forza dell’ornamento e il legame tra inconscio e pratiche di cura.