"Oggi, in audizione con RAP e Area Patrimonio, è emerso un dato inaccettabile: dopo due anni di attesa, da circa 50 immobili comunali individuati per realizzare micro centri di raccolta nel centro storico si è arrivati a soli 4 magazzini verificati, di cui 2 nemmeno comunali.
Un fallimento evidente.
Su questo tema portiamo avanti da anni proposte concrete, atti formali e contributi tecnici, offrendo un supporto serio e costruttivo all’Amministrazione con soluzioni reali e immediatamente attuabili. Proprio per questo non possiamo più accettare superficialità e inerzia nella gestione di problemi noti e irrisolti.
Nel frattempo si rischia un errore gravissimo: vendere immobili comunali che sono invece strategici sia per realizzare micro centri di raccolta sia per servizi essenziali come i servizi igienici pubblici, oggi praticamente assenti nel centro storico.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: raccolta differenziata inefficace, centro storico abbandonato e una città incapace di garantire servizi minimi, con evidenti ricadute anche sulla dignità urbana e sull’accoglienza.
Diamo una settimana agli uffici per fare ciò che avrebbero dovuto completare in due anni e che comporta un lavoro d'ufficio di mezza giornata.
In assenza di risposte concrete e verificabili, bloccheremo il voto sul piano delle alienazioni.
Basta rinvii. Servono fatti. Subito".
Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo OSO, Giulia Argiroffi e Ugo Forello.