Descrizione
Dopo le richieste avanzate con forza nella giornata di ieri, a seguito dell’ennesimo ingiustificato nulla di fatto - dichiarano - gli uffici hanno finalmente avviato i primi sopralluoghi, producendo già i primi risultati. Un lavoro che, come avevamo evidenziato, richiedeva poche ore e che dimostra come troppo spesso i ritardi siano legati più a inerzia che a reali difficoltà operative.
La conferenza ha quindi accolto la necessità di procedere con gli approfondimenti indispensabili per individuare, prima del voto in aula, alcuni obiettivi minimi non più rinviabili.
In particolare: almeno 4 unità immobiliari a piano terra, una per ciascun mandamento del centro storico, da destinare a servizi igienici pubblici integrati con deposito bagagli, da affidare tramite bando a soggetti privati anche per la gestione e la ristrutturazione;
almeno 8 unità immobiliari a piano terra, 2 per ciascun mandamento del centro storico, da destinare a micro centri di raccolta differenziata, a supporto del sistema porta a porta, oltre a spazi per la conservazione dei carrellati delle attività commerciali, così da liberare le strade del centro storico.
Si tratta di soluzioni semplici, immediatamente attuabili e a costo zero per l’amministrazione, che possono produrre benefici concreti e immediati: colmare la grave carenza di servizi igienici pubblici — oggi incompatibile con l’idea di una città accogliente — e affrontare in modo strutturale le criticità della raccolta differenziata nel centro storico.
Questi interventi rappresentano veri e propri progetti pilota nei quattro mandamenti, capaci di offrire una strategia chiara e concreta, rispondendo alle esigenze di residenti e turisti e contribuendo anche a una migliore organizzazione del servizio di raccolta.
Da anni lavoriamo per portare proposte concrete e supporto tecnico su problemi noti e irrisolti della città. Proposte che trovano oggi una prima condivisione, ma che troppo spesso si scontrano con una macchina amministrativa lenta e con un atteggiamento eccessivamente passivo da parte della Giunta e dei vertici delle partecipate.
Continueremo a insistere, con determinazione, affinché dalle parole si passi finalmente ai fatti».