Pagare Canone Unico Patrimoniale

  • Servizio attivo

Il servizio permette di pagare il canone unico patrimoniale e di coprire contemporaneamente i relativi costi necessari.


A chi è rivolto

Preliminarmente si premette che il Comune di Palermo non ha mai optato per l'applicazione del canone COSAP ma per la tassa TOSAP e ICP. Inoltre a far data dal 01.01.2021 sia tali tributi che tale canone è stato sostituito dal legislatore con il CUP (canone unico patrimoniale). Il canone unico patrimoniale (Cup) è dovuto per:

  • l'occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli Enti, compresi gli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico e le aree private gravate da servitù di pubblico passaggio;
  • la diffusione, anche abusiva, di messaggi pubblicitari mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli Enti, su beni privati nel caso siano siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato;
  • occupazione, anche abusiva, delle aree destinate a mercati. Per le occupazioni mercatali temporanee, il canone comprende anche la tariffa per il servizio di asporto rifiuti (Tari).

Descrizione

Gestione del tributo CUP (ex tosap permanente e temporanea e icp)

Come fare

L’occupazione di strade, di spazi ed aree pubbliche è consentita solo previo rilascio di un provvedimento espresso di concessione. Chiunque intenda occupare nel territorio comunale spazi ed aree deve presentare apposita istanza secondo la modulistica e le indicazioni definite dagli uffici competenti (SUAP, Area del Patrimonio, Ufficio traffico e mobilità ordinaria), in ragione della tipologia di occupazione di cui necessita.

Cosa serve

La domanda deve essere presentata all’Ufficio compente a seconda della tipologia di autorizzazione richiesta:

  • SUAP per autorizzazioni e concessioni inerenti l’occupazione di suolo pubblico, spazi pubblicitari, mercatini rionali e mercati generali;
  • Ufficio Traffico per le autorizzazioni passi carrabili;
  • Area del Patrimonio per il rilascio delle concessioni pe le richiesta di occupazione aree demaniali o del patrimonio indisponibile comunale.

Va presentata apposita istanza che deve contenere, pena la sua improcedibilità, gli estremi di identificazione del soggetto richiedente, ovvero del legale rappresentante in caso di impresa o altro ente, le caratteristiche dell’occupazione che si intende realizzare, l’ubicazione e la determinazione della superficie di suolo o spazio pubblico o del bene che si richiede di occupare, la relativa misura di superficie o estensione lineare, la destinazione d’uso, la durata temporale e deve essere sottoscritta dal soggetto istante o da chi lo rappresenta e sia munito dei poteri di firma.

  • La domanda deve essere corredata dai documenti necessari eventualmente previsti per la particolare tipologia di occupazione. La modulistica è rinvenibile sul sito istituzionale nella sezione appositamente dedicata " Modulistica".

Cosa si ottiene

  • Il provvedimento di concessione all’occupazione permanente o temporanea del suolo, sottosuolo o dello spazio pubblico e/o provvedimento di autorizzazione alla collocazione temporanea o permanente di qualsiasi mezzo pubblicitario nel territorio comunale.
  • Autorizzazione passo carrabile.

Tempi e scadenze

I tempi di erogazione del servizio dipendono dalla tipologia di concessione/autorizzazione richiesta nonché dalla completezza e dalla correttezza della documentazione inviata.

In base alla tipologia di occupazione richiesta:

  • il canone per le occupazioni temporanee deve essere versato, di norma, in un'unica soluzione, contestualmente al rilascio della concessione/autorizzazione. Per le occupazioni periodiche, il pagamento del canone deve essere effettuato, di norma, in un'unica soluzione, entro il 31 gennaio;
  • il canone per le occupazioni permanenti va corrisposto annualmente. Il pagamento del canone relativo al primo anno di concessione deve essere effettuato, di norma, in un'unica soluzione, contestualmente al rilascio della concessione/autorizzazione; per gli anni successivi, il canone va corrisposto entro il 31 gennaio di ciascun anno.

Per importi superiori a Euro 260,00, è ammessa la possibilità del versamento in quattro rate, la prima delle quali da corrispondere contestualmente al rilascio della concessione/autorizzazione, le restanti rate aventi scadenza nei mesi di gennaio, aprile, luglio ed ottobre. Per le occupazioni realizzate nel corso dell'anno, la rateizzazione può essere effettuata alle predette scadenze ancora utili alla data di inizio delle occupazioni stesse.

Per le date la cui scadenza cade in giorno festivo, il versamento va effettuato entro il primo giorno feriale successivo.

Quanto costa

Le tariffe sono determinate dall'apposito regolamento comunale.

1) L'ammontare del canone per le occupazioni di suolo pubblico è commisurato:

  • alla tipologia;
  • alla superficie occupata espressa in metri quadrati o in metri lineari con arrotondamento delle frazioni all'unità superiore;
  • alla durata dell'occupazione
  • zona occupata, in ordine di importanza che determina il valore economico dell’area in relazione all’attività esercitata, al sacrificio imposto alla collettività per la sottrazione dell’area stessa all’uso pubblico con previsione di coefficienti moltiplicatori per specifiche attività esercitate dai titolari delle concessioni anche in relazione alle modalità dell’occupazione nonché ai costi sostenuti dal Comune per la sua salvaguardia;
  • alla finalità.

Ad eccezione dei casi di esenzione previsti dal Regolamento comunale, il pagamento del canone è dipendente dalla tariffa allegata, approvata con delibera del Consiglio Comunale n. 244 del 28/07/2021.

2) La superficie dei passi carrabili si determina moltiplicando la larghezza del passo, misurata sul fronte dell’edificio o del terreno al quale si dà l’accesso, per la profondità di un metro lineare convenzionale. Il canone relativo ai passi carrabili può essere definitivamente assolto mediante il versamento, in qualsiasi momento, di una somma pari a venti annualità.

3) Per le occupazioni di spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico, la superficie assoggettabile al canone è quella corrispondente all'area della proiezione verticale dell'oggetto sul suolo medesimo.

4) Per la diffusione di messaggi pubblicitari, indipendentemente dal tipo e dal numero dei messaggi, il canone è determinato in base alla superficie complessiva dell’esposizione pubblicitaria, calcolata in metri quadrati, con arrotondamento delle frazioni all'unità superiore, indipendentemente dal tipo e dal numero dei messaggi. Quando il messaggio pubblicitario non è inserito in un mezzo pubblicitario, il canone viene commisurato alla superficie della minima figura piana geometrica in cui sono circoscritti i messaggi pubblicitari.

Gli importi dovuti sono riscossi utilizzando unicamente la piattaforma PagoPA.

Accedi al servizio

L'accesso al pagamento del canone è previsto alla voce "cassetto tributi" ove è possibile accedere mediante autenticazione della persona fisica con SPID e per le società ed imprese mediante credenziali appositamente richiedibili sul cassetto.

Uffici che erogano il servizio

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Argomenti:

Pagina aggiornata il 10/02/2025


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